Belgrado vuole cure in Serbia per Mladic

Generale sotto processo per crimini Bosnia, genocidio Srebrenica
(ANSA) - BELGRADO, 31 AGO - Il governo serbo intende chiedere al Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia dell'Aja (Tpi) il rilascio temporaneo di Ratko Mladic, gravemente malato, al fine di poter essere curato in Serbia. Lo riferiscono i media a Belgrado. Il generale Mladic, ex capo militare delle forze serbo-bosniache durante il conflitto armato in Bosnia-Erzegovina del 1992-1995, è sotto processo al Tpi con l'accusa di genocidio e crimini contro l'umanità. Le imputazioni riguardano in particolare il massacro di ottomila musulmani a Srebrenica.
Arrestato in Serbia nel 2011 dopo una lunga latitanza, il processo cominciò un anno dopo all'Aja, entro la fine di quest'anno è attesa la sentenza di primo grado. Le autorità di Belgrado temono che, in assenza di cure adeguate, possa morire durante la detenzione nel carcere del Tpi a Scheveningen, presso l'Aja. Mladic è già stato colpito da due ictus e da un infarto, con i medici che hanno accertato inoltre disturbi cerebrali.

