Belpietro,terroristi i bastardi islamici

Direttore imputato a Milano per titolo, 'polemiche strumentali'
(ANSA) - MILANO, 06 NOV - "Quando abbiamo fatto quel titolo 'Bastardi islamici' per noi era scontato che ci si riferisse ai terroristi, perché 'islamici' era aggettivo relazionale del sostantivo 'bastardi' e serviva a definire la matrice islamica degli attentati e non ho scritto, infatti, 'bastardi musulmani'". Così il direttore, ora a La Verità, Maurizio Belpietro ha spiegato il titolo che comparve su Libero, quotidiano all'epoca da lui diretto, il 13 novembre 2015 dopo la strage di Parigi, che lo ha portato a processo a Milano con l'accusa di "offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone", aggravate dalla finalità di odio razziale.
"La lingua italiana è chiara - ha spiegato Belpietro rispondendo al pm Piero Basilone davanti al giudice Anna Calabi - basta andare su google e digitare 'islamico' e si può leggere 'aggettivo'". Il titolo scatenò polemiche "strumentali - ha aggiunto - perché si cerca di far sparire il fatto che c'è qualcuno che ammazza in nome dell'Islam".

