Botte nigeriana, si sgonfia razzismo

4 Luglio 2018

Secondo testimoni solo una colluttazione, indaga Squadra mobile

(ANSA) - SASSARI, 4 LUG - Nessun episodio di razzismo e nessuna indifferenza dei passanti: è quanto sembra emergere dalle prime indagini degli agenti della squadra mobile di Sassari sull'aggressione davanti a un bancomat denunciata da una ragazza originaria della Nigeria. Le versioni su quanto accaduto davanti all'ufficio postale di via Bogino sono stati differenti sin dall'inizio. Da una parte la giovane extracomunitaria, che ha parlato di un'aggressione a sfondo razziale: "Ci sono prima io, tornatene nel tuo Paese", queste le frasi attribuite al giovane che l'ha picchiata a causa di un mancato rispetto della fila per ritirare i soldi. Dall'altra il presunto aggressore, un trentenne sassarese che, esibendo doversi traumi provocati da morsi, graffi e pugni, ha fornito ai poliziotti, che lo hanno convocato in Questura, una versione opposta della vicenda.