Libia: Salamè, verso autorità unificata

Inviato speciale dell'Onu vede a Tunisi ministro degli Esteri
(ANSAmed) - TUNISI, 30 GIU - "I libici sono in grado di ripristinare la stabilità nel loro paese quando vogliono". Lo ha detto ai giornalisti l'inviato speciale dell'Onu in Libia, Ghassan Salamè, dopo aver incontrato a Tunisi il ministro degli Esteri, Khemaies Jhinaoui. "Stiamo lavorando per un'autorità libica unificata, legittima e riconosciuta a livello internazionale che possa radunare tutte le sue forze in modo che la Libia non sia una fonte di minaccia per se stessa e per i suoi vicini", ha sottolineato ancora Salamè. Riferendosi alle minacce alla Libia in assenza di una "autorità centrale unificata", l'inviato speciale Onu in Libia ha citato tra le altre cose anche "l'intervento militare straniero e inter-libico ma anche il transito di persone e l'installazione di non-libici nel paese ". Tutto questo, secondo Salamè mina la sicurezza dei confini libici e incoraggia la tratta di persone, carburante, prodotti e armi sovvenzionate.

