Manager diceva 'un piano anticorruzione'

10 Aprile 2018

A 'Porta a Porta' Paola Navone dirigente Pini ora ai domiciliari

(ANSA) - MILANO, 10 APR - "Il Piano Anticorruzione verrà attuato al Pini al più presto". Così si esprimeva il 27 marzo 2017, nel corso della trasmissione televisiva 'Porta a Porta', dopo l'arresto del primario Norberto Confalonieri, Paola Navone, direttore sanitario dell'Istituto Ortopedico Cto-Pini, finita oggi agli arresti domiciliari assieme a quattro medici e a un imprenditore (per lui è scattato il carcere) nell'ambito della nuova inchiesta milanese con al centro l'accusa di corruzione per presunte tangenti nell'ambito delle forniture ortopediche.

"Abbiamo fornito alle autorità che ce l'hanno chiesta - aveva spiegato Navone, 60 anni, che è stata, tra le altre cose, anche responsabile del Noc (Nucleo operativo di controllo della Asl di Milano) - la lista di tutte le attività sugli impianti protesici, che fanno parte di un flusso di dati che è controllato".