Migranti: sindaco Lega, chip elettronico

26 Settembre 2017

'Per garantire sicurezza e presidio territorio'

(ANSA) - ROVIGO, 26 SET - Il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, propone un controllo elettronico dei profughi "per garantire più sicurezza e presidio del territorio". "Le vicende di queste ultime settimane - vedi Rimini, Roma e Rovigo, Galleria Balotta, solo per citare alcuni esempi - ancora una volta dimostrano quanto sia disorganizzato il sistema politico-burocratico italiano per quanto riguarda la gestione dei clandestini-richiedenti asilo. Si offre vitto, alloggio, cure mediche, e quasi la cittadinanza, a persone che spesso non rispettano alcuna regola della convivenza civile". "I dati definitivi ci dicono - rileva il sindaco della lega - che solo ad una percentuale minima, meno del 10%, dei richiedenti asilo, viene riconosciuto la status di rifugiato. Reputo quindi opportuno che, i richiedenti asilo, vengano costantemente monitorati in quello che fanno di giorno e di notte e nel contempo rimanga traccia dei loro spostamenti".