Minore condannato, 'ingannò lo Stato'

1 Agosto 2018

Un anno con condizionale: dichiarò il falso, arrivò con il padre

(ANSA) - BOLOGNA, 31 LUG - Un anno per aver ingannato lo Stato italiano, mentendo quando disse di essere arrivato solo, di non aver parenti né mezzi, facendo sì che fossero le istituzioni a mantenerlo con circa 77 euro al giorno. E' la condanna, con la condizionale, che il tribunale per i minori di Bologna ha inflitto a un albanese, arrivato in Romagna nel 2017 e imputato di truffa ai danni dello Stato. Nel valutare il caso del minore, simile ad altri che arrivano dopo le citazioni a giudizio della Procura, il giudice Giuseppe Spadaro fa notare in sentenza la "particolare scelleratezza" della condotta "volta non solo a raggirare la legge ma altresì a cagionare un danno economico alla pubblica amministrazione, servendosi delle risorse che quest'ultima mette a disposizione in protezione di quei soggetti realmente bisognosi di un aiuto da parte delle istituzioni". Il giovane arrivò in realtà insieme al padre e il tribunale sottolinea come presumibilmente abbia agito spinto dal genitore, per cui procede la Procura ordinaria.