Morì per trapianto: verso archiviazione?

Indagati a Milano 2 del San Raffaele e 3 del San Camillo di Roma
(ANSA) - MILANO, 07 GIU - La Procura di Milano chiederà l'archiviazione dell'inchiesta sul caso del cuore che venne prelevato all'ospedale San Raffaele ad un 48enne milanese e venne poi trapiantato ad un 60enne cardiopatico, morto nel settembre 2016 all'ospedale San Camillo di Roma. Nei prossimi giorni, infatti, da quanto si è saputo, il pm Francesco De Tommasi inoltrerà al gip Anna Calabi l'istanza per chiedere di archiviare le posizioni di cinque medici, due del San Raffaele e tre del San Camillo, indagati per omicidio colposo. Nei giorni scorsi, lo stesso giudice Calabi aveva rigettato la richiesta della Procura di effettuare una perizia in incidente probatorio per fare chiarezza su alcuni punti. A metà marzo, infatti, erano stati depositati gli esiti di una consulenza e dal lavoro degli esperti Cristina Basso, Ugolino Livi, Massimo Montisci e Francesco Tona, nominati dal pm, era emerso, in sostanza, che il cuore risultava "idoneo a scopo di trapianto".

