No violenza,scarcerato richiedente asilo

4 Agosto 2017

Nigeriano accusato ingiustamente di aver stuprato ragazza

(ANSA) - TORINO, 4 AGO - "La persona offesa non è stata ritenuta credibile e non presentava nessun segno di violenza fisica". Per questi motivi il gip di Torino Elena Rocci ha disposto l'immediata liberazione del nigeriano di 42anni, richiedente asilo, arrestato perché accusato da una 17enne di etnia rom di violenza sessuale. Il magistrato non ha convalidato l'arresto e non ha applicato nessuna misura cautelare. L'uomo, incensurato, ha sempre rigettato ogni accusa, spiegando che il rapporto era stato consenziente.

"Sono molto soddisfatto. Il giudice Elena Rocci e il pm Chiara Maina, due donne, hanno trattato la vicenda con scrupolo e, grazie alle indagini, è emersa la verità. Il mio assistito ha raccontato i fatti, mentre la giovane si è spesso contraddetta", commenta l'avvocato Giuseppe Boggio, difensore del nigeriano richiedente asilo.

Nel corso delle indagini è emerso che la 17enne già in passato, come riferito dalla madre, si era inventata di essere stata vittima di stupro.