Suu Kyi invia l'Onu per i Rohingya

Diplomatici visiteranno Rakine e profughi in Bangladesh
(ANSA) - ROMA, 28 APR - La Birmania cerca di fare pace con la comunità internazionale. Per cercare di mitigare la luce negativa che sulla crisi dei Rohingya si è posata sulla Birmania, la leader Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi ha deciso di invitare delegazioni di ambasciatori dei 15 Paesi membri del Consiglio di sicurezza dell'Onu a visitare il suo Paese e discutere insieme del problema. Preparando anche il terreno - scrivono alcuni media, come il Guardian - ad un possibile ritorno massiccio dei Rohingya in Birmania, dopo che centinaia di migliaia di loro sono stati costretti a riparare come profughi nel vicino Bangladesh, inseguiti dalle violenze dei militari birmani che le Nazioni Unite hanno giudicato come vera e propria "pulizia etnica" nei confronti della minoranza musulmana.

