Terracina, mai dimenticherò strage rom

25 Gennaio 2018

Pensavamo si sarebbero salvati, li sterminarono in una notte

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - "Non posso dimenticare la notte del 2 agosto 1944...". Comincia così la risposta del sopravvissuto Piero Terracina a Gennaro Spinelli, rappresentante della comunità rom, sinti e camminanti, che ringrazia il presidente Mattarella di essere stato invitato per la prima volta alla cerimonia al Quirinale del Giorno della Memoria. "Noi - spiega commosso - eravamo nel campo della morte di Birkenau e ogni giorno, ogni notte eravamo sottoposti ad atroci selezioni. Chi andava a destra finiva nel forno crematorio.

Vicino a noi c'era il campo dei sinti rom: loro avevano ancora i bambini, i capelli, i loro vestiti. Pensavamo si sarebbero salvati e sarebbero tornati liberi per il mondo come erano sempre stati. Una notte piombarono le SS e noi tememmo che ci avrebbero uccisi tutti. Invece andarono da loro... La mattina oltre il filo spinato c'era solo un agghiacciante silenzio. Il fumo nero dei forni crematori ci disse il resto. In una notte li avevano sterminati tutti quanti".