Usa: ostruzionismo senatore, è shutdown

Repubblicano Rand Paul teme aumento del deficit
(ANSA) - WASHINGTON, 9 FEB - Nuovo shutdown per l'amministrazione Trump, il secondo in meno di tre settimane.
Dalla mezzanotte di Washington, le sei dei mattino in Italia, è scattata virtualmente la chiusura degli uffici federali, a partire da quelli meno essenziali. A causare lo shutdown è un senatore repubblicano, Rand Paul, un conservatore 'libertario' esponente dei Tea Party che ha parlato in aula per oltre sei ore contro il rischio di un aumento del deficit impedendo il voto di un accordo bipartisan sul bilancio entro la deadline.

