Birmania: Onu, raid su civili Kachin

Vittime degli scontri tra esercito e ribelli cristiani
(ANSA) - BANGKOK, 1 MAG - Grido d'allarme delle Nazioni Unite per migliaia di civili di etnia Kachin (nell'omonimo stato settentrionale della Birmania, vicino al confine con la Cina) contro i quali le forze armate della Birmania hanno usato artiglieria pesante e condotto raid aerei nel corso degli scontri con i guerriglieri dell'esercito di indipendenza Kachin che rappresenta la minoranza dell'etnia di religione cristiana.
Mentre il mondo si concentra sulla difficile situazione dei musulmani Rohingya in Birmania, Yanghee Lee inviato speciale Onu sui diritti umani in Birmania denuncia che la situazione nello stato di Kachin "è del tutto inaccettabile e deve cessare immediatamente". "I civili non devono mai essere sottoposti a violenza durante il conflitto. Tutte le parti devono prendere ogni misura necessaria per garantire la loro sicurezza e protezione". La guerra nel Kachin si è riaccesa nel 2011 dopo 17 anni di tregua, provocando oltre 100mila sfollati.