Contatti finanziatore Farage-Russia

Banks in mirino commissione parlamentare. Lui, 'caccia streghe'
(ANSA) - LONDRA, 10 GIU - Montano i sospetti nel Regno Unito sui "contatti russi" del miliardario britannico Arron Banks, finanziatore e organizzatore di una delle campagne pro Brexit, Leave.EU, quella legata all'Ukip di Nigel Farage, a cavallo del referendum del 2016. Il businessman è 'accusato' dal Sunday Times e dall'Observer di avere incontrato almeno tre volte l'ambasciatore russo a Londra, Aleksandr Yakovenko, assieme a Andy Wigmore, suo braccio destro in seno a Leave.EU, e d'aver intrecciato - tramite la sede diplomatica e tramite un presunto ex agente dell'intelligence di Mosca - rapporti con un tycoon russo con interessi nel settore delle miniere d'oro: in vista di progetti d'affari non è chiaro se poi concretizzati o meno.
Le rivelazioni, che hanno attirato le attenzioni di una commissione parlamentare, si basano sui contenuti di alcune delle 40.000 email carpite a Banks - "illegalmente" secondo l' interessato, che parla di "caccia alle streghe" - da Isabel Oakeshott, già ghost-writer d'un suo libro sulla Brexit.

