Datagate: Snowden, 'non ho rimpianti'

'La gente resta impotente, ma almeno ora sa', dice al Guardian
(ANSA) - LONDRA, 5 GIU - Nessun rimpianto. Cinque anni dopo aver fatto trapelare i documenti segreti che svelavano le malefatte del Datagate, lo spionaggio di massa ordito su iniziativa dei servizi Usa, l'ex 'talpa' dell'Nsa Edward Snowden rivendica la sua sfida. Intervistato dal Guardian, centrale nella pubblicazione di quelle carte nel giugno 2013 per il tramite del giornalista Glenn Greenwald, Snowden - riparato in Russia per sfuggire all' arresto in patria, dopo aver cercato invano asilo in Islanda - osserva che la gente è ancora "impotente" di fronte all'occhio del grande fratello del potere, ma che almeno "ora sa". "C'è chi dice - premette - che nulla è cambiato poiché la sorveglianza di massa esiste ancora, ma non è così che si misura il cambiamento. Guardando indietro al 2013, in realtà tutto è cambiato. Prima i governi e le grandi corporation contavano sulla nostra ignoranza, ora sappiamo, la gente è consapevole, restiamo impotenti, ma ora possiamo provarci. E la battaglia è più ad armi pari dopo quelle rivelazioni".