Esami a sospesi, cadono accuse per prof

Chiesta l'archiviazione a Bologna di indagine abuso di ufficio
(ANSA) - BOLOGNA, 3 OTT - Cadono le accuse per tre professori dell'università di Bologna finiti indagati per abuso di ufficio per i cosiddetti 'esami collettivi' ad attivisti del collettivo Cua sospesi: il Procuratore Giuseppe Amato ha infatti firmato la richiesta di archiviazione per i docenti, non ravvisando reati nelle loro condotte. Il Cua aveva organizzato proteste in occasione di sessioni di esami, chiedendo che i propri esponenti venissero ammessi nonostante lo stop disciplinare per il coinvolgimento in indagini penali.
Da un lato gli accertamenti hanno ricostruito che non si è trattato di esami veri e propri, cioè regolarmente verbalizzati.
Ma, con sfumature diverse, furono colloqui-contatti "finalizzati essenzialmente ad evitare il rischio di conflitti e contestazioni" da parte degli attivisti e "comunque, ad impedire disagi" per gli altri studenti regolarmente iscritti. Escluso anche il dolo: non era intenzione dei professori dare un indebito vantaggio agli studenti sospesi.