Gelmini, ddl contro cellulari in classe

Esponente FI, bene loro utilizzo solo per scopi didattici
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - "La tecnologia è una risorsa e la rivoluzione digitale in atto è un processo irrefrenabile a cui sarebbe stupido opporsi. Ma questo non ci vieta di provare a gestirla, almeno in parte. Penso, per esempio, alla scuola: ben venga l'utilizzo di pc, tablet e cellulari in classe solo se questi facilitano l'apprendimento e lo studio dei ragazzi. Tra chat e social network, gli insegnanti sanno benissimo quanto sia complicato evitare a scuola l'uso dello smartphone. Non a caso, in Francia il divieto dei cellulari in classe è diventato legge e credo che abbiamo il dovere di impegnarci in questa direzione.
Presenterò in Parlamento un proposta di legge che vieti l'uso dei cellulari tra i banchi di scuola, affinché ci sia un uso consapevole di questi dispositivi digitali, solo se in linea con la didattica e propedeutici allo studio". Lo dice Mariastella Gelmini, capogruppo di FI alla Camera, commentando il voto favorevole di ieri dell'Assemblea Nazionale francese al divieto di introdurre e utilizzare smartphone in classe