Attualità

La Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera dei carburanti

6 Marzo 2026

Iniziativa scattata alla luce degli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni con l'esplosione dei conflitti in Medio Oriente. L'intensificazione dell'attività di controllo è scattata su indicazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy

Rafforzati i controlli della Guardia di finanza su tutta la filiera distributiva dei carburanti, alla luce degli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni con l'esplosione della guerra in Medio Oriente. L'intensificazione dell'attività di controllo è scattata su indicazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

L'allarme del Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export dell'energia" Il ministro dell'energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane e a far salire drasticamente i prezzi del petrolio. Lo ha detto il ministro al Financial Times. "Ciò farà crollare le economie mondiali", ha dichiarato Saad al-Kaabi al giornale, prevedendo che se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell'energia salirebbero alle stelle.

Il petrolio scatta con il monito del Qatar, il Wti +4% Il petrolio riprende la sua corsa dopo il monito del ministro dell'energia del Qatar, Saad al-Kaabi, secondo cui la guerra in Medioriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane, facendo schizzare i prezzi del petrolio. Il Wti sale del 4% a 84,22 dollari mentre il Brent avanza del 2% a 87,1 dollari.