Abruzzo

Il Mit: “Nei prossimi giorni riaperte l’A14 e la linea ferroviaria tra Abruzzo e Molise”. E domani arriva Salvini

8 Aprile 2026

Si è svolto il tavolo operativo (foto) convocato dal ministro Matteo Salvini sulle problematiche causate dal maltempo sul versante adriatico, in particolare in Molise, Abruzzo e Puglia

Si è svolto il tavolo operativo convocato al Mit dal ministro Matteo Salvini sulle problematiche causate dal maltempo sul versante adriatico, in particolare in Molise, Abruzzo e Puglia. Dall'incontro, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, gli Ad di FS, Anas, Rfi e Autostrade per l'Italia, è emerso "ottimismo circa la riapertura al traffico" già nei prossimi giorni dell'autostrada A14, in entrambe le direzioni, tra Vasto Sud e Poggio Imperiale e, non appena il monitoraggio della frana lo consentirà, anche della SS16 dal km 531+800 al km 535+800 e della SS709 dal km 0 al km 6. Il ministro ha inoltre dato il via libera all'avvio dei lavori di FS sulla linea ferroviaria adriatica. L'intervento inizierà oggi alle 19 e consentirà la riattivazione della circolazione già venerdì. Infine Salvini ha poi preso visione della totalità degli interventi che serviranno per ristabilire la normale viabilità lungo tutto il versante e nella giornata di domani effettuerà un sopralluogo. Così una nota del Mit.

CICILIANO. "Ci sarebbe la possibilità di ripristinare la viabilità ferroviaria e autostradale anche in tempi relativamente brevi. Bisogna essere certi però che la frana si sia fermata come appare essere. Ora aspettiamo l'esito finale della valutazione dei tecnici per poi prendere le migliori decisioni possibili". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, dopo il sopralluogo sulla frana di Petacciato e il vertice in Comune. "La situazione - ha aggiunto - appare un po' migliore di quella iniziale".

"Il ripristino della viabilità non è un tutto o nulla - ha aggiunto Ciciliano -. C'è un ripristino inizialmente parziale, magari con una strada a senso unico alternato o nel caso della linea ferroviaria con la riduzione della velocità di percorrenza o del numero di convogli/ora. Questa soluzione tecnica, ancorché non ottimale, è sempre meglio che avere un asse stradale o ferroviario completamente bloccati". "La dorsale adriatica è spaccata in due. Proprio per evitare che questo problema diventasse cronico e stabile si sono attivate immediatamente delle organizzazioni di viabilità alternativa, stradale e ferroviaria", ha concluso il capo della Protezione Civile evidenziando che la frana di Petacciato è "intermittente" e "si è sposata di un metro e trenta col distacco di ieri". "Ora - ha concluso - ci auguriamo che resti ferma".