Pescara saluta Insigne, Olzer e Di Nardo. Dopo gli addii si comincia a guardare agli acquisti

Il ds Foggia può ora concentrarsi sul mercato in entrata per cercare di consegnare al tecnico Buscè un gruppo il più possibile completo in vista della preparazione estiva
PESCARA. È fatta. Finita. L’esperienza di Lorenzo Insigne al Pescara, la seconda, si chiude con un’amara retrocessione in Serie C. Il fantasista napoletano ha scelto la Sampdoria e oggi è a Genova per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà ai blucerchiati per un anno, a 500 mila euro, con opzione per un’altra stagione legata al raggiungimento di almeno il 50% delle presenze complessive. La società genovese ha battuto la concorrenza di diversi club esteri, su tutti l’Araklis Salonicco di Mazzarri, e dello stesso Pescara, che fino a ieri nutriva sensazioni positive sulla permanenza del giocatore.
Per tanti è una coltellata al cuore, l’ennesimo giocatore che volta le spalle. Per altri è solo un’operazione di mercato, come se ne vedono tante nel cosiddetto “calcio moderno”. Il percorso calcistico di Insigne, però, rimarrà per sempre legato a doppio filo al Pescara e, forse, gli opposti estremi della stagione 2011-2012, culminata con la promozione in A, e di quella appena conclusa, chiusa con la retrocessione in C, rappresentano la perfetta chiusura di un cerchio che fotografa la situazione biancazzurra degli ultimi anni.
Arrivato da giovanissimo dopo una stagione al Foggia con Zeman, che lo volle a tutti i costi a Pescara, Insigne fu uno dei principali artefici della promozione in serie A del Delfino. Pedina imprescindibile di quel Pescara scintillante che, con Immobile e Verratti, riscriveva la storia del calcio abruzzese. Una storia che, con quel rigore di Padova, si è progressivamente sgretolata fino al triste epilogo della stagione appena conclusa. La cosa fondamentale, però, come sempre per chi è tifoso, resta una: i giocatori vanno, il Pescara resta. E la squadra per la stagione alle porte è ancora tutta da costruire.
Alle uscite di Berardi, ufficiale al Venezia, di Olzer, che ieri ha firmato con il Modena, e la scelta di Insigne, va aggiunta l’imminente cessione di Antonio Di Nardo. Il bomber, autore di 14 reti nell’ultimo campionato di serie B, è vicino al Frosinone. Il club ciociaro ha raggiunto l’accordo con il Pescara ed è pronto a versare nelle casse biancazzurre due milioni e mezzo di euro per il cartellino dell’attaccante. Restano da definire gli ultimi dettagli, poi Di Nardo potrà trasferirsi in Ciociaria per giocarsi le sue carte in massima serie.
Definita anche quest’ultima cessione, il ds Foggia potrà concentrarsi sul mercato in entrata per cercare di consegnare al tecnico Buscè un gruppo il più possibile completo in vista della preparazione estiva, in programma tra dieci giorni a Campo di Giove. L’attacco resta il reparto da rinforzare maggiormente.
Il nome più caldo è sempre quello di Simone Mazzocchi. L’attaccante del Cosenza è valutato circa 200 mila euro e nella prossima settimana la trattativa potrebbe subire un’accelerazione per definire tempi e modalità dell’operazione. Parigi resta sullo sfondo, così come Anatriello. Come possibile sostituto di Insigne era stato individuato Kevin Cannavò, di proprietà del Venezia ma reduce dall’ultima stagione al Cosenza. L’esterno ha molto mercato anche in serie B, ma il Delfino potrebbe comunque tentare il colpo.
Sul fronte delle entrate è ufficiale anche la permanenza di Gaetano Letizia. Come anticipato dal Centro il 22 giugno scorso, il terzino ieri ha firmato il rinnovo di contratto fino a giugno 2027. «È una vera gioia per me», ha detto, «continuare l’avventura con questi colori, perché dal giorno del mio arrivo mi sono sempre sentito a casa. Sono motivato a lottare giorno dopo giorno per riportare in alto il Pescara».
Non solo Letizia: è stato ufficializzato anche il ritorno in biancazzurro di Emanuele Troiano. Il classe 2010, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, torna dopo due stagioni al Milan, sottoscrivendo il primo contratto professionale con il Delfino. Il giocatore verrà aggregato alla prima squadra durante il ritiro estivo e sarà valutato da Buscè.

