Kadirov, 'atomica contro nemici Rohingya

Mosca non sostenga questi criminali, chiede fedelissimo Putin
(ANSA) - MOSCA, 4 SET - Il leader ceceno Ramzan Kadyrov, un fedelissimo di Vladimir Putin, si è schierato dalla parte dei Rohingya - la minoranza musulmana del Myanmar - ed è arrivato, nei fatti, a contestare Mosca per una posizione troppo morbida.
"Nel caso la Russia dovesse sostenere quei criminali, io mi schiererò contro: perché ho una mia posizione", ha detto in un video pubblicato su YouTube. "Se potessi fare come voglio io, bombarderei con le armi nucleari quelle persone che uccidono donne, bambini e anziani", ha aggiunto sostenendo di sposare la linea del presidente turco Erdogan come la migliore. Kadyrov ha tenuto poi un comizio a Grozny davanti a migliaia di ceceni in sostegno "dei fratelli musulmani Rohingya". Ieri, a Mosca, quasi 1000 persone - musulmani della comunità moscovita - si sono riunite davanti all'ambasciata del Myanmar per protestare contro il governo. Le forze dell'ordine hanno garantito la sicurezza ma non sono intervenute per disperdere la folla, che non era stata autorizzata a tenere la manifestazione.