Maltempo: conta dei danni in Sardegna

Regione in campo a Bosa, dove si registrano maggiori criticità
(ANSA) - CAGLIARI, 6 MAG - Dopo le incessanti piogge che hanno provocato in varie zone della Sardegna allagamenti, frane sulle strade con conseguenti chiusure al traffico, si fa la conta dei danni, anche questa volta ingenti, soprattutto nel Sulcis Iglesiente e Oristanese.
Molti sindaci chiederanno lo stato di calamità naturale, e intanto è continuato per tutta la notte il presidio della Protezione civile regionale nelle zone più colpite. Donatella Spano, assessora delegata alla Protezione civile, si è recata a Bosa (Oristano) con il direttore regionale della Protezione civile, Graziano Nudda, e il direttore generale di Forestas, Antonio Casula, per incontrare il sindaco e seguire da vicino l'evoluzione della situazione dopo che le piogge hanno creato allagamenti in centro e problemi alla viabilità sulle strade per Montresta e Alghero.
A Bosa sono arrivati squadre e mezzi per l'emergenza: la Sori, la sala regionale integrata, ha inviato sul luogo 15 idrovore e 35 operatori

