Milionario russo, per pg no estradizione

'Processo Russia strumentale'. Decisione tra una settimana
(ANSA) - GENOVA, 4 DIC - Sarà decisa la settimana prossima l'eventuale estradizione di Mikhail Nekrich, milionario cittadino svizzero di origini russe arrestato a febbraio vicino a Ventimiglia (Imperia). Nekrich, vicino al dissidente Boris Berezovsky, nemico storico di Putin, è accusato di avere fatto uccidere un rivale in affari ed essersi appropriato delle sue ricchezze. Nel frattempo però, come anticipato da La Stampa e Il Secolo XIX, il sostituto procuratore generale Enrico Zucca ha chiesto ai giudici della corte d'appello di negare il trasferimento in Russia. Il pg motiva il suo parere negativo sostenendo che il processo russo potrebbe essere "politicamente strumentale", e cioè finalizzato a colpire una persona che non ha fornito informazioni sui dissidenti tuttora attivi in Inghilterra, sul tesoro e su misteriosi documenti lasciati dallo stesso Berezovsky. Secondo Zucca, inoltre, le prove che la Russia ha fornito agli inquirenti italiani sarebbero lacunose e generiche.

