Omicidio Sassarese: sparo a bruciapelo

22 Gennaio 2019

Da esame indizi utili per risolvere giallo,Ris a lavoro su ogiva

(ANSA) - SASSARI, 22 GEN - Un proiettile piccolo, sparato a bruciapelo e penetrato nel torace di Diego Baltolu dall'alto verso il basso, fino a nascondersi fra i tessuti molli del petto. Lo rivela l'autopsia sul corpo del 19enne di Alà dei Sardi ucciso da un colpo di pistola, la notte tra venerdì e sabato scorsi e ritrovato sui gradini di fronte all'abitazione in cui vive la fidanzata di 30 anni, a Buddusò, nel Sassarese.

L'esame condotto dal medico legale Salvatore Lorenzoni in presenza del collega Francesco Serra, nominato dai familiari di Baltolu tramite il loro legale, Giampaolo Murrighile, è andata avanti fino a tarda sera, fornendo risposte utili al lavoro degli inquirenti, impegnati nella ricostruzione di una tragedia che resta ancora avvolta nel mistero.

I medici legali hanno avuto non poche difficoltà a trovare l'ogiva del proiettile nel petto di Baltolu, proprio a causa delle sue dimensioni minime, e della posizione in cui si era fermata.