Papa: costruttore pace rischia la vita

Udienza, anche appello a atti concreti contro disastri ambiente
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 11 OTT - "Non c'è costruttore di pace che alla fine dei conti non abbia compromesso la sua pace personale, assumendo i problemi degli altri; la persona remissiva non è un costruttore di pace ma è un pigro, uno che vuole stare comodo". Lo ha detto il Papa nella udienza generale davanti a oltre ventimila persone in piazza San Pietro, invitando a pregare per la pace nel mondo venerdì prossimo, quando ricorre la fine del centenario delle apparizioni di Fatima: tutti possiamo essere "artigiani di pace". A fine udienza Bergoglio ha anche lanciato un appello affinché atti concreti a difesa della casa comune, "possano ridurre progressivamente i rischi per le popolazioni più vulnerabili".
Il tema ambientale ricorre spesso in questi giorni nelle parole del Papa e oggi lo ha richiamato in vista della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, e potrebbe essere presente rilanciato anche nel prossimo viaggio in Asia, dal 26 novembre al 2 dicembre, tra Myanmar e Bangladesh.