Salvini, no sconti per omicidi e stupri

Alleanza con Fi passa anche per questo
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Nessuno sconto di pena per chi si macchia di reati come l'omicidio o lo stupro: è quanto prevede la proposta di legge presentata dalla Lega che approda oggi in Aula alla Camera. Sul testo c'è l'assenso di Pd, M5s e Fdi ma non di Fi che in Commissione si è astenuta e in Aula ha presentato un emendamento soppressivo della legge che punta a cancellare lo sconto di pena di un terzo per chi acceda al rito abbreviato. "Come si fa a parlare di ministri o di alleanza se non c'è accordo su un tema come questo?" chiede Matteo Salvini che avverte: "Ministeri e tavoli programmatici vengono dopo. Se non c'è accordo su questo non si è d'accordo su nulla. Non si può parlare di garantismo se c'è l'assassino con il coltello in mano". Salvini e il relatore della proposta di legge, Nicola Molteni, hanno invitato oggi a Montecitorio la presidente dell'Osservatorio nazionale sulle vittime dei reati, Elisabetta Aldovrandi, ed alcuni familiari di vittime che "non hanno trovato giustizia" nelle aule dei tribunali.