Tentato furto salma Ferrari: processo

Respinta istanza difensori su incompetenza territoriale
(ANSA) - NUORO, 30 MAG - Resta a Nuoro il processo alla banda che aveva progettato il furto a scopo di estorsione della salma di Enzo Ferrari dal cimitero di Modena. Lo hanno stabilito i giudici del tribunale barbaricino rigettando oggi, in occasione della prima udienza del dibattimento, l'istanza dei difensori dei 14 imputati per incompetenza territoriale. Tutti sono accusati a vario di titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e armi - quest'ultime rubate dal centro rifornimenti e manutenzioni dell'Esercito di stanza a Padova - e di alcuni episodi di estorsione, tra cui spicca il piano per trafugare il cadavere del fondatore della casa automobilistica più famosa al mondo. Presentata la lista dei testi di accusa e difesa, il presidente del collegio Giorgio Cannas si è riservato di decidere sulle ammissibilità rinviando il processo all'8 giugno prossimo. In quella data verrà anche nominato il perito per le trascrizioni delle intercettazioni.

