Terrorismo: espulso egiziano

32 allontanamenti nel 2018
(ANSA) - ROMA, 13 APR - Un 28enne egiziano è stato espulso oggi dal territorio nazionale "per motivi di sicurezza dello Stato". Lo fa sapere il Viminale.
L'uomo era stato segnalato nell'ambito delle indagini sul fenomeno della radicalizzazione e del proselitismo dei detenuti islamici, "in quanto evidenziatosi, all'interno dell'istituto di pena ove era recluso, per reati contro la persona e per il forte ascendente esercitato, anche con condotte prevaricatorie, sui compagni di detenzione che ne hanno segnalato l'orientamento integralista". E' stato inoltre accertato che l'egiziano - rimpatriato dalla frontiera area di Torino con volo diretto verso Cairo - aveva repentinamente cambiato le proprie abitudini, isolandosi dal resto della popolazione carceraria e assumendo arbitrariamente il ruolo di imam.
Con l'espulsione di oggi, la trentaduesima del 2018, sono 269 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese, dall'1 gennaio 2015 ad oggi.