Testa di topo su zerbino, condannata

26 Gennaio 2018

Ha testimoniato anche scrittore Baricco

(ANSA) - TORINO, 26 GEN - C'era anche l'avere lasciato una testa di topo morto sullo zerbino fra i comportamenti contestati a una 45enne processata con l'accusa stalking ai danni della dirimpettaia. Il processo è terminato in tribunale, a Torino, con la condanna dell'imputata a due anni e due mesi di reclusione. Nel corso dell'udienza, oggi, è stato ascoltato lo scrittore Alessandro Baricco, per il quale la presunta vittima delle persecuzioni lavora come colf. I fatti hanno avuto come cornice un condominio a Chieri.

"Noi - commenta il difensore, l'avvocato Alessandro Bellina - neghiamo fortemente le accuse. Ricorreremo in appello". La presunta vittima, parte civile con l'avvocato Andrea Scotto, ha ottenuto una provvisionale di diecimila euro. A sostenere l'accusa il pm Stefano Castellani.

Baricco ha reso una breve testimonianza, spiegando che la donna "si sentiva perseguitata da anni". Mentre usciva dal palazzo di giustizia è stato avvicinato da un giovane giurista che gli ha chiesto un autografo.