(2)
(ANSA) - ISTANBUL, 18 LUG - Secondo Amnesty, gli attivisti sono sospettati di legami con "organizzazioni terroristiche non collegate e opposte", tra cui la presunta rete golpista di Fethullah Gulen e il Pkk curdo. Nei giorni scorsi, il caso fu commentato direttamente dal presidente Recep Tayyip Erdogan, secondo cui il loro meeting interrotto da una retata della polizia sull'isola di Buyukada, al largo di Istanbul, aveva "la natura di continuazione" delle cospirazioni eversive dello scorso anno. "Non è un'indagine legittima, è una caccia alle streghe motivata politicamente che traccia un futuro spaventoso per i diritti in Turchia. Oggi abbiamo appreso che difendere i diritti umani è un crimine in Turchia. È un momento di verità, per la Turchia e la comunità internazionale", ha detto il direttore generale di Amnesty, Salil Shetty. Il mese scorso, le autorità turche avevano già arrestato con accuse di legami con i 'gulenisti' il presidente dell'ong, Taner Kilic, che fu anche il legale del blogger italiano Gabriele Del Grande, trattenuto per due settimane lo scorso aprile. (ANSA).