A rischio le case chiuse di Las Vegas

In Nevada verso referendum per porre fine a prostituzione legale
(ANSA) - NEW YORK, 7 MAG - Le case chiuse di Las Vegas, dipinta spesso come capitale mondiale del vizio, potrebbero avere i giorni contati. In Nevada e' stata avviata infatti una petizione per un referendum che le renderebbe illegali nelle contee di Nye e Lyon, non lontane dalla città delle luci. Se il referendum avrà successo sarà chiusa la metà delle case chiuse nel Silver State. Attualmente sono undici le contee in cui la prostituzione e' legale con un totale di 21 strutture di questo tipo. Secondo quanto riferisce il Los Angeles Times, la richiesta di chiuderle ha pochi precedenti da quanto la prostituzione è stata legalizzata agli inizi del 20/mo secolo. E paradossalmente, nonostante la prostituzione sia concentrata tra Reno e Las Vegas, nel centro delle due città opera ancora illegalmente.
Sempre per il Los Angeles Times, lo Stato sta cercando di allontanarsi proprio dall'immagine di capitale del vizio, dove a farla da padrona oltre alla prostituzione sono l'alcol e il gioco d'azzardo, oltre che la marijuana.