Al-Sarraj,probabile terroristi su barche

Intervista al Tg1, 'peso non ricada solo su Libia e Italia'
(ANSA) - ROMA, 3 MAG - "E' molto probabile che possano esserci terroristi a bordo dei barconi dei migranti ma i terroristi restano anche in Libia, si mescolano tra gli immigrati" e "destabilizzano il Paese". E' quanto sostiene il premier libico Fayez al-Sarraj, in un'intervista esclusiva al Tg1 che andrà in onda stasera alle 20. "Il numero dei migranti che vanno verso l'Italia e verso l'Europa è diminuito - aggiunge - ma quelli che restano qui sono aumentati".
"La situazione nei centri migranti in Libia è catastrofica - dice ancora al-Sarraj -. Noi abbiamo investito tante risorse per aiutare questa gente ma il peso non può ricadere solo sulle nostre spalle e su quelle dell'Italia. Devono intervenire anche gli altri Paesi europei. Bisogna aiutare questa gente nelle loro nazioni, sostenere il loro sviluppo".