Alà dei Sardi, bruciati 2mila ettari

Appello Coldiretti a Regione, non applicare divieto di pascolo
(ANSA) - CAGLIARI, 18 LUG - Il rogo divampato nei giorni scorsi ad Alà dei Sardi ha mandato in fumo 2mila ettari di patrimonio boschivo compromettendo pascoli e sugherete. Lo denuncia la Coldiretti Nord Sardegna, che chiede alla Regione Sardegna di non applicare, sulle aree interessante dall'incendio, il divieto di pascolo.
"Ad oggi non è stato ancora possibile verificare se vi siano stati danni alle strutture agricole e agli animali - afferma il presidente Battista Cualbu - ma fare impresa in queste condizioni sta diventando impossibile. A fine gennaio abbiamo denunciato la perdita di centinaia di ettari di sugherete a causa della straordinaria nevicata che si è abbattuta su quest'area e oggi ci troviamo costretti a fare lo stesso a causa degli incendi. Per i nostri agricoltori e allevatori - denuncia - sono momenti difficilissimi che si sommano a un periodo nefasto caratterizzato da eventi climatici straordinari, siccità, ribassi nei prezzi e ritardi dei premi comunitari".

