Asilo espelle bimba per commento madre

In istituto privato paritario a Milano, fratello non iscritto
(ANSA) - MILANO, 8 GIU - La chat di classe tra genitori, se utilizzata incautamente, può essere fonte di guai, tanto da comportare l'espulsione di una bambina da una scuola. E' accaduto in un asilo milanese in cui una mamma si è vista la sua bambina di quattro anni espulsa e un altro figlio di due anni depennato dalla lista dei futuri iscritti dell'istituto privato paritario. Colpa, secondo quanto riportato nelle pagine milanesi del Corriere della Sera, di apprezzamenti poco lusinghieri sulla coordinatrice della scuola postati nella chat di classe: "Ma dai, chi vuoi che se la pigli...". Evidentemente qualcuno ha provveduto a rendere noto all'istituto il messaggio e da qui sono scaturiti i provvedimenti di "recesso per giusta causa" comunicati con una raccomandata dell'avvocato della scuola e che ora sono al vaglio degli avvocati della famiglia, mentre il deputato leghista Daniele Belotti ha presentato una richiesta di chiarimenti all'Ufficio scolastico regionale "per trattamento ritorsivo e spropositato".

