Bando armi atomiche, appello a Gentiloni

21 Giugno 2017

Inviato anche a Mattarella, Grasso e Boldrini.8/6 manifestazione

(ANSA) - TORINO, 21 GIU - Con oltre 60 adesioni è stato inviato da Torino alle quattro cariche istituzionali più alte (presidenti della Repubblica Sergio Mattarella, del Consiglio Paolo Gentiloni, del Senato Pietro Grassi e della Camera Laura Boldrini)l'appello per la messa al bando delle armi nucleari.

L'iniziativa, che vede riuniti in un Coordinamento cittadini e associazioni, sarà sostenuta da una manifestazione, il 28 giugno. Primo firmatario il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comitato Diritti Umani, Mauro Laus; a seguire le più diverse realtà religiose, politiche, del mondo dell'associazionismo, dalle Acli all'Anpi, i Consigli del Piemonte e della Città di Torino, Pro Natura, Focolari, Buddisti, Valdesi, Sermig, il Mir-Mn (Movimento Internazionale della Riconciliaizone-Movimento Nonviolento). L'obiettivo è che in occasione della nuova sessione di negoziati all'Onu, in programma in questi giorni, l'Italia, che non ha partecipato al primo incontro, prenda posizione per l'eliminazione delle armi atomiche.