Bangladesh: proteste per strade sicure

Migliaia giovani manifestano dopo una serie di incidenti mortali
(ANSA) - ROMA, 2 AGO - Al quinto giorno di protesta dopo la morte di due adolescenti investiti da un bus lanciato ad alta velocità in città migliaia di liceali hanno invaso le strade di Dacca, capitale del Bangladesh, rivendicando il diritto ad avere delle strade sicure. Lo riporta la Bbc. Accusati di ipocrisia dal ministro Shajahan Khan - che ha legami con i sindacati dei trasporti - i ragazzi hanno alzato il tiro della protesta inducendo il ministero dell'educazione a chiudere le scuole superiori in tutto il Paese e a promettere di dare ascolto alle loro istanze. L'iniziativa non ha però placato l'ira dei giovani: "avrebbero dovuto prendere sul serio le nostre richieste, ma non l'hanno fatto", ha dichiarato uno studente, Imran Ahmed, sceso in piazza. Alcuni veicoli del trasporto pubblico sono stati vandalizzati e la polizia armata di scudi e manganelli ha respinto i manifestanti in alcune parti della città. Gli operatori degli autobus hanno risposto sospendendo il servizi.