Bimba morta alla Metro: rito abbreviato

Cagliari, in due davanti al Gup per omicidio colposo
(ANSA) - CAGLIARI, 10 APR - Hanno chiesto il rito abbreviato Maurizio Casalotto Cossu, milanese, amministratore della società Metro Itala Cash and Carry spa, e Fortunato Stochino, cagliaritano, dirigente dello stabilimento di Elmas, accusati di omicidio colposo per la morte di Sofia Saddi, la bimba di poco meno di 2 anni rimasta uccisa il 21 ottobre del 2016, schiacciata da un pallet di 350 chili di imballaggi mentre si trovava con i genitori all'interno dell'ingrosso della Metro, nella zona industriale di Elmas.
Davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Roberto Cau, si è tenuta oggi l'udienza preliminare che è stata subito rinviata al 9 ottobre per la discussione del pm Andrea Massidda. Già scagionata la magazziniera, ai due dirigenti indagati viene contestato di non aver preso le misure necessarie affinchè la scaffalatura fosse installata e utilizzata correttamente, come invece raccomandato dalla casa produttrice.