Bomba acqua Cortina: riaperta strada

Ancora giorni per rimuovere fango e 'svuotare' alveo torrente
(ANSA)-BELLUNO, 6 AGO - E' stata riaperta a Cortina d'Ampezzo la strada regionale 48 travolta l'altra notte da una valanga di fango, sassi e detriti che hanno coinvolto ed ucciso una donna, Carla Catturani, 60 anni, che stava attraversando la zona con la sua auto. Se la circolazione stradale è stata ripristinata, c'è invece ancora molto da fare per rimettere in sesto il borgo di Alverà ancora sotto una 'coperta' di fango e detriti,con massi ai lati per la cui rimozione e il ripristino dell'intera zona ci vorranno almeno tre giorni.Per ora rimangono inagibili il ristorante 'Lago Scin' e 15 case, mentre le 50 persone che vi alloggiavano,trasferite altrove, dovranno attendere giorni prima di riprendere possesso degli immobili. Più tempo ci vorrà per 'svuotare' il torrente il cui alveo è ancora minaccioso."Le previsioni del tempo non sono delle migliori e destano preoccupazioni" ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Belluno che con i suoi uomini sta lavorando ininterrottamente da ieri, con il supporto delle forze dell'ordine.