Bomba Firenze:tutti a processo anarchici

Gup rinvia a giudizio 39, tentato omicidio Vece ma pure danni
(ANSA) - FIRENZE, 30 MAG - Il giudice Alessandro Moneti ha rinviato a giudizio 39 anarchici attivi a Firenze indagati e arrestati a vario titolo da procura e Digos: tra le accuse l'esplosione dell'ordigno che il Capodanno 2017 ferì gravemente l'artificiere della polizia Mario Vece mentre tentava di disinnescarlo davanti alla libreria il Bargello vicina a Casapound. Prima data del processo il 12 luglio.
Per la vicenda dell'ordigno sono accusati del tentato omicidio di Vece, anche per danneggiamento, in concorso, Nicola Almerigogna, Pierloreto Fallanca e Giovanni Ghezzi. Ma il 4 luglio con la stessa accusa compare davanti al tribunale, in un processo distinto, l'anarchico Salvatore Vespertino già rinviato a giudizio il 15 maggio scorso. Vespertino è l'anarchico di cui furono trovate tracce di Dna sui resti dell'ordigno. Tuttavia il fascicolo dei pm Filippo Focardi e Beatrice Giunti riunisce molte accuse ai 39 imputati accusati, a vario titolo di lesioni, resistenza, danneggiamenti, occupazioni di edifici.