Cassazione, c'è 'Ndrangheta in Liguria

Confermate condanne su attività a Ventimiglia. Assolto sindaco
(ANSA) - ROMA, 15 SET - La Cassazione per la prima volta in un giudizio definitivo riconosce la presenza della 'ndrangheta nel Ponente ligure e ne conferma la presenza a Ventimiglia. Le cosche però, secondo la suprema corte, non hanno infiltrato gli enti. I giudici della sesta sezione penale hanno sostanzialmente confermato le condanne inflitte dalla corte d'appello di Genova nei confronti della famiglia Marcianò a Ventimiglia; in accoglimento del ricorso del procuratore generale di Genova sono state annullate le assoluzioni per associazione a delinquere di stampo mafioso alle famiglie Pellegrino-Barilaro: si dovrà celebrare un nuovo processo d'appello per le loro attività a Bordighera. La Cassazione ha accolto il ricorso come parte civile del Comune di Bordighera. Confermate le assoluzioni dell'ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e l'allora city manager Marco Prestileo, accusati dalla dda di concorso esterno, erano stati assolti anche nei giudizi di merito. Il procedimento nasce dall'inchiesta 'La Svolta' del dicembre 2012.