Cina, rialzo dazi non soluzione problema

Vicepremier cinese, in Usa con 'sincerità' per sanare contrasti
(ANSA) - PECHINO, 10 MAG - Il vicepremier cinese Liu He, che guida la delegazione nei negoziati sul commercio con gli Usa, ha detto di essere andato a Washington "con sincerità" e che altri rialzi dei dazi "non sono la soluzione del problema".
In una intervista alla tv statale Cctv, Liu ha aggiunto di puntare con i colloqui a porre fine alla guerra commerciale e ai contrasti, riconoscendo l'esistenza di "alcuni problemi" ed esprimendo l'auspicio di potersi impegnare "in scambi razionali e sinceri" con i negoziatori americani che continueranno domani.
Liu, che ha parlato nell'imminenza dell'entrata in vigore dei nuovi dazi Usa, ha aggiunto che, "certamente, la Cina crede che gli aumenti delle tariffe nell'attuale situazione non siano una soluzione al problema, ma che siano dannosi per la Cina, per gli Stati Uniti e per il mondo intero". "Non dovremmo - ha poi osservato il vicepremier - colpire persone innocenti. Quindi speriamo si trovi un modo ottimale per risolvere questo problema".

