Concluso G7 Pari opportunità a Taormina

Impegno governi per azioni comuni. Lotta violenza è strategica
(ANSA) - TAORMINA (MESSINA), 16 NOV - Non più solo parole per la parità di genere. Ora c'è un documento dei paesi del G7 sottoscritto a Taormina che impegna i governi ad avviare un percorso concreto contro le discriminazioni subite dalle donne, sul lavoro, a casa, nella quotidianità. Partendo da un riconoscimento ufficiale, non scontato: "nessun paese ha ancora la parità di genere de facto". E convinti che non c'è sviluppo senza un riequilibrio di genere e che su questo tema serve un "cambio di mentalità". E' il risultato della prima ministeriale sulle pari opportunità voluta dal governo italiano nell'ambito della presidenza del semestre italiano. A presiederla, la sottosegretaria Maria Elena Boschi, con delega alle pari opportunità; al tavolo riuniti i rappresentanti di Canada, Gran Bretagna, Usa, Francia, Germania, Giappone (unico rappresentante uomo). Presente la commissaria Ue Vera Jourova.