Congo: presidenziali con 2 anni ritardo

29 Dicembre 2018

Voto in un paese ricco di risorse, tra Ebola e rischio violenza

(ANSA) - KINSHASA, 29 DIC - Vigilia elettorale in Congo, paese centroafricano strategico per la produzione di cobalto, utilizzato per produrre tra le altre cose smartphone e auto elettriche. Domani si svolgeranno le elezioni presidenziali, dopo oltre due anni di ritardo. La situazione resta tesa, aggravata dall'emergenza Ebola che non è stata ancora scongiurata. Un milione di persone che vivono nelle zone considerate a rischio saranno costrette a votare a marzo, molto tempo dopo che il nuovo presidente sarà entrato in carica. Questa decisione ha scatenato un'ondata di proteste. In 40 milioni sono chiamati a scegliere il successore di Joseph Kabila, che si è fatto da parte dopo quasi vent'anni.

L'arcivescovo di Kinshasa, Fridolin Ambongo, in una messa oggi nella capitale, ha lanciato un appello alla riconciliazione, alla presenza del principale candidato dell'opposizione, Martin Fayulu, un rappresentante del candidato del partito di governo, Emmanuel Ramazani Shadary, e Marie-Josee Ifoku, terza in lizza.