Consumatori, chiese S.Carlo non tutelate

Associazione si oppone all'archiviazione per sette indagati
(ANSA) - TORINO, 4 LUG - Non solo i tifosi: anche le due chiese gemelle che si affacciano su piazza San Carlo e gli altri numerosi beni architettonici avrebbero dovuto essere protetti meglio la sera del 3 giugno 2017 durante la proiezione sul maxischermo della finale di Champions League. È il parere dell'Unione nazionale consumatori-comitato regionale del Piemonte, che si è formalmente opposta alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura per la posizione di sette indagati nell'ambito dell'inchiesta sugli incidenti di quella notte.
Secondo l'associazione patrocinata dall'avvocato Cristina Biafora, gli interessi artistici e architettonici della città, le chiese, i portici, i palazzi storici, i monumenti, i turet, non sono stati tutelati adeguatamente. L'associazione chiede che venga interpellato un perito per valutare anche questi aspetti.

