Corruzione, agente dovrà risarcire Ps

31 Dicembre 2017

Condanna Corte dei conti, 15 mila euro per danno d'immagine

(ANSA) - BOLOGNA, 31 DIC - Quindicimila euro di danno d'immagine alla Polizia di Stato. E' quanto dovrà risarcire, ha stabilito in primo grado la Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna, un agente ausiliario che nel 2008 fu condannato a Bologna per corruzione: addetto al call center della Questura al servizio di registrazione degli appuntamenti sulle pratiche per il permesso di soggiorno, era a processo per aver ricevuto somme di denaro per accelerare i tempi o per compiere altre irregolarità.

La condanna non fu confermata in appello nel 2013, quando fu prosciolto per prescrizione. Ciò nonostante, per i giudici contabili, questo non cancella la responsabilità amministrativa del poliziotto. Per i giudici il suo comportamento "condivisibilmente qualificato dal tribunale come corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio", ha arrecato un "vulnus al bene-interesse salvaguardato dal principio costituzionale dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione".