Cuba: via libera a cause americani

2 Maggio 2019

Per affari che riguardano proprietà confiscate con rivoluzione

(ANSA) - MIAMI, 2 MAG - I cittadini statunitensi che hanno perso proprietà a Cuba a causa delle confische seguite alla rivoluzione sperano di poter fare causa, a partire da oggi, a società americane ed europee che facciano affari nell'isola caraibica con transazioni che riguardino le loro ex proprietà.

L'amministrazione Trump ha infatti deciso di attivare una clausola di una legge del 1996 che prevede questa possibilità.

La clausola è il cosiddetto Titolo III della legge Helm-Burton che permette a cittadini americani, o cubani in seguito diventati americani, di fare causa a compagnie accusate di "trafficare" con le proprietà confiscate dal governo cubano.

Ogni presidente americano in passato ha sospeso il Titolo III a causa delle obiezioni sollevate dagli alleati degli Usa che intrattengono relazioni economiche con L'Avana.