Da Guccini a Ferretti, testi in Teologia

3 Maggio 2018

Sdoganati dalla Chiesa per descrivere la società in movimento

(ANSA) - CAGLIARI, 3 MAG - Dai testi dei Cccp su punk, islam e piani quinquennali a un pensiero che fa testo anche per chi insegna teologia. È successo a Cagliari: quando durante un convegno organizzato dall'Università si è trattato di dare una definizione di corruzione, le parole prese in prestito dal preside della facoltà teologica della Sardegna Francesco Maceri sono state proprio quelle di Giovanni Lindo Ferretti, storico leader della band che sfoderava - ma c'era anche molta provocazione - inni d'amore per l'Unione sovietica. Maceri ha citato le parole Ferretti per descrivere che cosa può essere una coscienza morale corrotta.

"Un caotico cumulo di informazioni risapute e non verificate, definito coscienza, si struttura in sistema emotivo giudicante, definito impegno; buone motivazioni e cattivi esempi non mancano all'indignato di turno", questa la definizione letta al convegno con la firma di Lindo Ferretti. E poi il commento di Maceri.