Diplomatico Usa lascia comitato Rohingya

Richardson, 'organismo è operazione di facciata e simpatia'
(ANSA) - 25 GEN - L'ex diplomatico statunitense Bill Richardson si è dimesso dal comitato consultivo internazionale messo in piedi dal governo della Birmania sulla crisi dei Rohingya, affermando che si tratta di una "operazione di facciata" per "creare simpatia" nei confronti della leader Aung San Suu Kyi. Richardson, che è stato ambasciatore Usa all'Onu e governatore democratico del New Mexico e che un tempo era grande amico della leader birmana, parlando da Rangoon ha aggiunto che Aung San Suu Kyi "dà la colpa di tutti i problemi che la Birmania sta attraversando ai media internazionali, alle Nazioni Unite, alle organizzazioni per i diritti umani, ai governi di altri Paesi. Credo che la colpa di ciò sia la bolla che è stata creata attorno a lei da persone che non le danno consigli franchi"."Ma non intendo più farne parte perché qui ci sono seri problemi di violazioni dei diritti umani, di sicurezza, di cittadinanza, di pace e stabilità". "Ho sentito che i miei consigli e il miei pareri non venivano ascoltati", ha concluso.