Edimburgo toglie onoreficenza a Suu Ki

Per suo rifiuto di condannare violenze contro i Rohingya
(ANSA) - ROMA, 22 AGO - La leader birmana Aung San Suu Kyi sta per perdere un'altra prestigiosa onorificenza, a causa del suo rifiuto di condannare le violenze contro la minoranza musulmana Rohingya nel suo Paese. Questa volta si tratta del Freedom of the City di Edimburgo, scrive il Guardian, sottolineando che è solo la seconda volta in 200 anni che la città scozzese revoca il riconoscimento a qualcuno, dopo la vicenda di Charles Parnell nel 1890, un nazionalista irlandese caduto in disgrazia per uno scandalo di carattere sentimentale. Nell'ultimo anno alla premio Nobel per la pace sono state revocate sette onorificenze, tra cui quelle di Oxford, Glasgow e Newcastle. Una iniziativa analoga è stata adottata a marzo anche dal Museo dell'Olocausto di Washington, che le ha revocato il premio Elie Wiesel per i diritti umani.

