Estorsione, arresto ultrà Milan e moglie

Fratello era stato coinvolto in indagine antidroga
(ANSA) - MILANO, 29 GIU - La Digos di Milano ha arrestato per estorsione il 39enne Francesco Lucci (noto ultras della curva Sud del Milan) e sua moglie Irene Fasciano, di 35 anni. Lucci è già stato sottoposto in passato all'affidamento in prova ai servizi sociali, a Daspo e indagato per diversi reati legati alla tifoseria come scavalcamento di settore, insolvenza fraudolenza, rissa e lesioni. Suo fratello Luca, capo ultras del Milan, è stato arrestato all'inizio di giugno nell'ambito di un'indagine antidroga.
Marito e moglie sono accusati di aver tentato di estorcere soldi al datore di lavoro della Fasciano, dipendente di un negozio di prodotti tessili. L'uomo ha raccontato che il 14 giugno la coppia si è presentata al negozio, Lucci lo ha accusato di aver avuto comportamenti scorretti nei confronti della coniuge, compresa una lettera di richiamo disciplinare inviata alla ditta. Oltre ad averlo minacciato di morte davanti a diversi testimoni, Lucci avrebbe preteso 300mila euro come risarcimento.

